Questo tutorial è dedicato alla gestione delle buste paga per colf e badanti attraverso il nostro portale online. Vedremo, quindi, come impostare correttamente il trattamento economico per i collaboratori domestici, che siano conviventi o non conviventi. Iniziamo subito!
Impostazione iniziale del trattamento economico
Per configurare il trattamento economico nel programma, dobbiamo accedere al menù Assunzione, poi cliccare su Inserimento collaboratore domestico e infine selezionare Trattamento economico.
Se non avete esigenze particolari e desiderate mantenere la paga base minima sindacale, non dovrete fare altro: il software calcolerà automaticamente la paga base oraria e gli eventuali scatti di anzianità.
Collaboratore non convivente – Paga oraria concordata lorda
Se, invece, volete impostare una paga oraria concordata lorda per un collaboratore non convivente, dovete inserire l’importo nella casella Totale orario in basso e premere Invio. In questo caso, la paga lorda è quella dalla quale saranno detratti i contributi a carico del collaboratore.
Collaboratore non convivente – Paga oraria concordata netta
Nel caso in cui vogliate che la paga oraria concordata sia netta, ovvero senza che vengano trattenuti i contributi a carico del collaboratore, seguite la stessa procedura. Successivamente, cliccate su Impostazioni economiche avanzate, in alto a destra, e mettete il flag su Non trattenere contributi a carico collaboratore (lordo = netto). Così facendo, la paga lorda sarà uguale alla paga netta e il programma aggiungerà automaticamente un superminimo, utile ad arrivare alla cifra concordata.
Collaboratore non convivente – Paga mensile concordata
Se desiderate impostare una paga mensile lorda per un collaboratore non convivente, dovete inserire l’importo nella casella Totale mensile e premere Invio. Il programma calcolerà automaticamente l’acconto per futuri aumenti, chiamato anche superminimo, che assorbe gli aumenti sindacali senza richiedere interventi da parte vostra. Successivamente, cliccate su Impostazioni economiche avanzate e selezionate l’opzione Assegna una paga mensile al collaboratore non convivente.
Collaboratore non convivente – Paga mensile netta
Se volete che la paga mensile concordata per un collaboratore non convivente sia netta, seguite la procedura precedente e, nelle Impostazioni economiche avanzate, selezionate l’opzione Non trattenere contributi a carico collaboratore (lordo = netto). In questo modo, la paga netta sarà uguale a quella lorda e sarà fissa ogni mese, ad eccezione di assenze, malattia, maternità, infortunio e straordinari.
Collaboratore convivente – Paga mensile lorda
Per un collaboratore convivente, potete impostare una paga mensile lorda inserendo l’importo nella casella Totale mensile e premendo Invio. Il programma calcolerà l’acconto futuri aumenti, utile a raggiungere la paga concordata.
Collaboratore convivente – Paga mensile netta
Infine, se desiderate che la paga mensile concordata per un collaboratore convivente sia netta, seguite la stessa procedura per la paga lorda. Poi, nelle Impostazioni economiche avanzate, selezionate Non trattenere contributi a carico collaboratore (lordo = netto). In questo modo, la paga netta e quella lorda risulteranno uguali.
Conclusione
Ecco come potete gestire facilmente le buste paga dei collaboratori domestici attraverso il nostro software. Grazie per aver seguito questo tutorial e non esitate a contattarci per ulteriori domande o chiarimenti. Buon lavoro!