Come emettere la CU per colf e badanti

Luglio 20, 2025

CU per colf e badante

INTRODUZIONE

In questo tutorial vediamo insieme come predisporre e stampare la dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica (CU) per colf e badanti utilizzando Gestisci La Tua Colf.
Il datore di lavoro domestico non è considerato sostituto d’imposta, ma ha comunque l’obbligo di consegnare al collaboratore un riepilogo fiscale annuale. Vediamo tutti i passaggi operativi.

Quando consegnare la CU

La dichiarazione sostitutiva della CU va consegnata almeno 30 giorni prima della scadenza della dichiarazione dei redditi.
Consigliamo di procedere entro il 31 marzo, oppure comunque entro fine maggio, per permettere alla collaboratrice o al collaboratore di presentare per tempo la dichiarazione al CAF e, se necessario, pagare le prime imposte entro fine giugno.

Come generare la CU nella piattaforma

Per stampare la CU, accediamo al menù:
Stampe annuali > Dichiarazione sostitutiva Certificazione Unica (CU)
Una volta entrati:

  • Se dobbiamo visualizzare anche i collaboratori che sono stati licenziati da oltre 3 mesi, attiviamo il flag dedicato.
  • Inseriamo l’anno di riferimento, che corrisponde all’anno precedente.
    Ad esempio, se siamo nel 2025, la dichiarazione si riferisce ai redditi del 2024.
  • Confermiamo l’anno selezionato.
  • Se abbiamo più di un collaboratore scegliamo il collaboratore del quale vogliamo stampare il CU
  • Procediamo alla stampa scegliendo tra “Stampa” o “Stampa in formato modificabile”.

 

stampa cu collaboratore domestico

Verifica dello stato dei cedolini

Se nella schermata della dichiarazione sostitutiva CU appare la dicitura “Non tutti i cedolini sono aggiornati”, significa che ci sono uno o più cedolini da controllare o ricalcolare.
In questo caso:

  • Apriamo il menù Cedolini > Calcolo buste mensili dell’anno interessato.
  • Controlliamo lo stato di ogni mese: tutti i cedolini dovrebbero risultare “ok” o “definitivi”.
  • Se troviamo mesi in stato “da ricalcolare”, è possibile che siano state modificate condizioni contrattuali retroattivamente.

Prima di ricalcolare qualsiasi cedolino, entriamo nel menù Assunzione > Inserimento dati collaboratore domestico e verifichiamo che paga, orario e livello siano impostati esattamente come risultavano nel periodo che dobbiamo ricalcolare.

Esempio di ricalcolo in caso di modifiche contrattuali

Vediamo ora un esempio pratico per comprendere meglio l’importanza di gestire correttamente le variazioni contrattuali nel tempo.
Supponiamo che nel 2023 la collaboratrice abbia percepito una retribuzione di 950 euro mensili da gennaio a giugno, e che da luglio a dicembre lo stipendio sia stato aumentato a 1.100 euro.
Se per errore andiamo a modificare oggi la paga di gennaio 2023 portandola a 1.100 euro e poi ricalcoliamo tutti i cedolini dell’anno, il programma applicherà la nuova paga a tutti i mesi, anche quelli inizialmente elaborati con l’importo più basso.
Questo porterebbe a un errore nei conteggi e una discrepanza tra i cedolini originariamente consegnati e quelli aggiornati.
Per procedere nel modo corretto, dobbiamo:

  1. Reimpostare lo stipendio di 950 euro nel menù Assunzione > Inserimento dati collaboratore domestico.

  2. Calcolare nuovamente i cedolini da gennaio a giugno, uno alla volta, e renderli definitivi.

  3. Cambiare la retribuzione a 1.100 euro.

  4. Procedere con l’elaborazione dei cedolini da luglio a dicembre.

In questo modo ci assicuriamo che il calcolo rispecchi fedelmente la situazione reale, mantenendo la coerenza con i cedolini già consegnati al collaboratore.
Prima di iniziare il ricalcolo consigliamo sempre di stampare tutti i cedolini già memorizzati, così da confrontarli dopo l’elaborazione ed evitare differenze indesiderate.

APPENDICE – Obbligo di dichiarazione dei redditi per il collaboratore

Ricordiamo che li collaboratori familiari e badanti non sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi se il reddito complessivo (tra lavoro domestico e altri redditi) è inferiore a 8.500 euro annui, a condizione che le detrazioni siano riconosciute per tutti i 365 giorni dell’anno e che non siano stati erogati anticipi di TFR.

CONCLUSIONE

Abbiamo visto passo passo come emettere correttamente la CU per colf e badanti, come ricalcolare i cedolini in caso di modifiche contrattuali e come gestire il TFR in base al tipo di retribuzione.
Con Gestisci La Tua Colf è possibile compilare e stampare tutto in autonomia, evitando errori e rispettando le scadenze.

Alla prossima!

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Indice

Informativa Privacy

Gentile Utente,                                                                                                

ai sensi dell’art 13 del Regolamento UE 679/2016 del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, la scrivente, in qualità di titolare del trattamento, informa che i dati personali acquisiti con riferimento ai rapporti instaurati saranno oggetto di trattamento nel rispetto dei diritti delle libertà fondamentali, nonché nella dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Le forniamo pertanto le seguenti informazioni:

 

Finalità del trattamento – Natura del conferimento

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  2. Comunicazione istituzionale di Assindatcolf, finalizzata all’impulso e alla divulgazione in tema di rapporto di lavoro domestico, effettuata tramite strumenti di comunicazione e diffusione istituzionale (sito Internet, profilo Facebook, newsletter, opuscoli, giornali, riviste, periodici o comunicazioni a mezzo posta ordinaria o posta elettronica) inerenti alle attività promosse da Assindatcolf;
  3. Promozione e miglioramento dei servizi tramite la comunicazione a enti convenzionati e fornitori esterni di servizi, anche tramite analisi statistiche per aggregazione generica e anonima dei dati trattati.

 

La informiamo che il loro conferimento ha carattere obbligatorio per quanto riguarda le finalità indicate alle lettere a) e b). Pertanto, il rifiuto a fornirli, in tutto o in parte, comporterebbe l’impossibilità per lo/la scrivente a dar corso all’erogazione dei servizi richiesti. La base giuridica del trattamento è costituita dal contratto (Art. 6 c.1 lett. b)), e ASSINDATCOLF non richiede il consenso dell’interessato.

Il conferimento dei dati per le finalità indicate alla lettera c) ha carattere facoltativo. Il rifiuto a fornire tali dati non pregiudica l’ottimale esecuzione delle prestazioni. La base giuridica del trattamento è costituita dal consenso da Lei prestato in calce al presente modulo. (Art. 6 c.1 lett. a – Art. 9 c. 2 lett. a)).

 

Modalità e durata del trattamento

I dati personali sono sottoposti a trattamento sia cartaceo che elettronico e/o automatizzato. Adeguate misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

Fatte salve le finalità probatorie da utilizzare in caso di ispezioni degli organi di vigilanza e/o in sede di contenzioso, i dati sono trattati, conservati e custoditi fino a quando sussiste la finalità per cui sono stati raccolti.

 

Accesso, comunicazione, diffusione e trasferimento dei dati

Ai dati possono accedere dipendenti e collaboratori del Titolare, nella loro qualità di incaricati e/o delegati del trattamento e/o amministratori di sistema. I dati possono inoltre essere comunicati, anche nella loro qualità di responsabili del Titolare, a:

  • soggetti che forniscono servizi per la gestione del sistema informativo e delle reti di telecomunicazioni (compresa la posta elettronica);
  • soggetti che svolgono attività di trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento delle comunicazioni con gli utenti;
  • soggetti che svolgono attività di assistenza agli utenti (es. call center, help desk, ecc.);
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I dati non sono soggetti a diffusione.

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Diritti degli interessati (Artt. 15-21 GDPR)

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di:

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