In questo tutorial vediamo come gestire correttamente le festività e il Santo Patrono all’interno di Gestisci La Tua Colf.
Vedremo come impostare il Santo Patrono, come il programma gestisce automaticamente le festività nel cedolino e quali sono le principali regole previste dal Contratto Collettivo per la loro retribuzione.
Impostare il Santo Patrono
Per prima cosa accediamo al percorso:
Assunzione → Inserimento collaboratore → Orario di lavoro
In questa schermata troviamo il campo dedicato al Santo Patrono.
È sufficiente selezionare la data della festività patronale del Comune in cui viene svolta la prestazione lavorativa e memorizzare la modifica.
Il programma utilizzerà questa informazione per gestire automaticamente anche questa ricorrenza che il Contratto Collettivo equipara alle altre festività nazionali.

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Inserimento automatico nel cedolino
Una volta configurato il contratto, non occorre inserire manualmente le festività nel calendario mensile.
Durante l’elaborazione del cedolino, Gestisci La Tua Colf riconosce automaticamente tutte le festività previste, compreso il Santo Patrono, sulla base dell’orario standard impostato nel contratto.
In questo modo il calcolo della retribuzione avviene automaticamente, riducendo il rischio di errori.
Come vengono retribuite le festività
Il trattamento economico varia in base alla modalità di retribuzione del collaboratore.
Per i lavoratori con paga mensilizzata, la festività viene già compresa nella retribuzione mensile.
Se invece la festività cade di domenica, il collaboratore ha diritto alla cosiddetta festività non goduta, che può essere compensata economicamente oppure recuperata con un giorno di riposo aggiuntivo, secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo.
Per i lavoratori retribuiti a ore, invece, ogni festività viene pagata nella misura di un sesto dell’orario settimanale, indipendentemente dal giorno della settimana in cui cade.
Appendice normativa
Il CCNL del lavoro domestico riconosce tra le festività retribuite tutte le principali ricorrenze nazionali, oltre al Santo Patrono del Comune in cui si svolge il lavoro. Dal 1° gennaio 2026 rientra tra le festività nazionali anche il 4 ottobre, dedicato a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. La domenica di Pasqua, invece, non è considerata una festività aggiuntiva perché coincide sempre con il giorno di riposo settimanale.
Conclusione
In questo tutorial abbiamo visto come impostare il Santo Patrono e come Gestisci La Tua Colf gestisce automaticamente le festività nel cedolino, applicando le regole previste dal Contratto Collettivo.
Una corretta configurazione del contratto consente di elaborare buste paga precise e di riconoscere automaticamente le spettanze dovute al collaboratore, semplificando la gestione del rapporto di lavoro.
Al prossimo tutorial!

