Calcolo e pagamento contributi

Maggio 15, 2025

Colf al lavoro

Introduzione

In questo tutorial ti guiderò passo passo nel calcolo e nella gestione dei contributi INPS per colf e badanti, usando il software online Gestisci La Tua Colf. Vedremo come calcolare la paga oraria effettiva, come determinare le ore retribuite nel trimestre e infine come applicare le corrette aliquote contributive.

Calcolo della paga oraria effettiva

Per prima cosa, bisogna calcolare la paga oraria effettiva, su cui basare il calcolo dei contributi.
Nel nostro esempio consideriamo una paga mensile di 1.137,86 euro, a cui aggiungiamo 171,60 euro di vitto e alloggio.
Come si ottiene? Facile: 6,60 euro al giorno per 6 giorni a settimana, moltiplicati per 4,3334 (che sono le settimane medie mensili).

Totale: 1.309,46 euro mensili.
A questo importo si aggiunge l’8,33% della tredicesima, arrivando a 1.418,53 euro.

Ora dividiamo per 4,3334 settimane e poi per 54 ore settimanali.
Risultato: 6,06 euro è la paga oraria effettiva di riferimento per i contributi.

Conteggio delle ore retribuite nel trimestre

Una volta calcolata la paga oraria effettiva, bisogna determinare le ore retribuite del secondo trimestre, che comprende i mesi di aprile, maggio e giugno 2025.

Poiché aprile 2025 non inizia di domenica, il conteggio dei contributi parte dall’ultima domenica di marzo, cioè dal 30 marzo 2025, e si conclude l’ultimo sabato di giugno, ovvero il 28 giugno 2025.

In questo intervallo di tempo sono presenti 13 settimane contributive.
Se, ad esempio, il collaboratore lavora 54 ore settimanali, il totale trimestrale sarà di 702 ore retribuite.

Annotiamo questi dati: ci serviranno per applicare le corrette aliquote.

Nota: Se invece in una di queste settimane il collaboratore ha lavorato meno (ad esempio 24 ore), andrà conteggiata separatamente, poiché si applicherà un’aliquota diversa, come vedremo nel prossimo punto.

Applicazione delle aliquote contributive

Ora che abbiamo individuato le ore retribuite nel trimestre, possiamo passare all’applicazione delle aliquote INPS in base al tipo di contratto e al numero di ore settimanali.

Nel nostro esempio, il collaboratore ha un contratto a tempo indeterminato e ha lavorato 13 settimane da 54 ore, tutte superiori alle 25 ore settimanali.

Per questo tipo di settimane, si applica l’aliquota fissa prevista per i rapporti a tempo indeterminato con almeno 25 ore settimanali, pari a:

  • 1,22 euro all’ora totali, di cui:
    • 0,31 euro a carico del collaboratore
    • 0,91 euro a carico del datore di lavoro

Per calcolare la quota a carico del datore di lavoro nel trimestre, basta moltiplicare:

702 ore totali (54 ore × 13 settimane) × 0,91 euro = 638,82 euro

Quindi, per il secondo trimestre 2025, il datore di lavoro dovrà versare 638,82 euro di contributi a proprio carico, oltre alla quota a carico del collaboratore, trattenuta in busta paga.

Pagamento contributi in GestisciLaTuaColf

Con Gestisci La Tua Colf il calcolo dei contributi viene eseguito automaticamente su ogni cedolino mensile.

cedolino pagaPer generare il PagoPA dei contributi trimestrali ci sono due opzioni:

  1. Richiesta automatica dei PagoPA
    Puoi richiedere direttamente in Gestisci La Tua Colf i PagoPA già calcolati in base ai cedolini. Non dovrai fare alcuna modifica: saranno pronti da scaricare e pagare.
  2. Creazione manuale del pagamento
    Se preferisci, puoi generare manualmente l’avviso PagoPA nel menù:
    Cedolini > Elaborazione PagoPA in Inps online.

 

 

APPENDICE 1: QUANDO E COME SI PAGANO I CONTRIBUTI

Il versamento dei contributi per colf e badanti è trimestrale, con le seguenti scadenze INPS:

  • 1° trimestre: 1 – 10 aprile
  • 2° trimestre: 1 – 10 luglio
  • 3° trimestre: 1 – 10 ottobre
  • 4° trimestre: 1 – 10 gennaio dell’anno successivo

In caso di cessazione del rapporto, i contributi vanno versati entro 10 giorni dalla cessazione.

Il pagamento avviene tramite avviso PagoPA, che ha sostituito il vecchio bollettino MAV.

Può essere effettuato:

  • Online, tramite il sito Inps
  • Presso PSP abilitati: banche, poste, home banking, ATM, tabaccherie, SISAL, Lottomatica, Banca 5
  • Tramite CBILL usando il codice interbancario AAQV6 dedicato a INPS

APPENDICE 2: COME SI APPLICANO LE ALIQUOTE INPS

Le aliquote INPS si applicano considerando:

  1. Retribuzione oraria effettiva
    Calcolata così:
    • Mensile pattuito ÷ 4,3334 settimane ÷ ore settimanali
      • Quota vitto e alloggio giornaliera × giorni lavorativi ÷ ore settimanali
      • 8,33% di tredicesima
        Nota: il vitto e alloggio si calcola sempre, anche se non corrisposto in denaro.
  2. Ore retribuite settimanali
    L’INPS distingue:
    • ≥ 25 ore: aliquota fissa e più bassa
    • ≤ 24 ore: aliquota variabile e più alta, legata alla paga oraria effettiva
  3. Tipo di contratto
    • A tempo indeterminato: aliquota base
    • A tempo determinato: maggiorazione per Naspi (disoccupazione)

E anche per oggi è tutto!
Grazie per aver seguito questo tutorial.
Con Gestisci La Tua Colf, il calcolo e il pagamento dei contributi INPS per colf e badanti è semplice, veloce e automatizzato.

Se hai dubbi, consulta gli altri articoli presenti nella sezione tutorial di Gestisci La Tua Colf o contattaci attraverso la mail assistenza@gestiscilatuacolf.it.

Buon lavoro!

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Indice

Informativa Privacy

Gentile Utente,                                                                                                

ai sensi dell’art 13 del Regolamento UE 679/2016 del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, la scrivente, in qualità di titolare del trattamento, informa che i dati personali acquisiti con riferimento ai rapporti instaurati saranno oggetto di trattamento nel rispetto dei diritti delle libertà fondamentali, nonché nella dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Le forniamo pertanto le seguenti informazioni:

 

Finalità del trattamento – Natura del conferimento

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  1. Esigenze contrattuali e per i conseguenti adempimenti degli obblighi istituzionali, legali e contrattuali dalle stesse derivanti, nonché il conseguimento di un’efficace gestione del rapporto instaurato. In particolare, per l’acquisizione e la gestione delle Sue richieste, e connessi adempimenti di carattere fiscale e amministrativo e di rappresentanza, relativi ai servizi forniti da Assindatcolf.
  2. Comunicazione istituzionale di Assindatcolf, finalizzata all’impulso e alla divulgazione in tema di rapporto di lavoro domestico, effettuata tramite strumenti di comunicazione e diffusione istituzionale (sito Internet, profilo Facebook, newsletter, opuscoli, giornali, riviste, periodici o comunicazioni a mezzo posta ordinaria o posta elettronica) inerenti alle attività promosse da Assindatcolf;
  3. Promozione e miglioramento dei servizi tramite la comunicazione a enti convenzionati e fornitori esterni di servizi, anche tramite analisi statistiche per aggregazione generica e anonima dei dati trattati.

 

La informiamo che il loro conferimento ha carattere obbligatorio per quanto riguarda le finalità indicate alle lettere a) e b). Pertanto, il rifiuto a fornirli, in tutto o in parte, comporterebbe l’impossibilità per lo/la scrivente a dar corso all’erogazione dei servizi richiesti. La base giuridica del trattamento è costituita dal contratto (Art. 6 c.1 lett. b)), e ASSINDATCOLF non richiede il consenso dell’interessato.

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Modalità e durata del trattamento

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Fatte salve le finalità probatorie da utilizzare in caso di ispezioni degli organi di vigilanza e/o in sede di contenzioso, i dati sono trattati, conservati e custoditi fino a quando sussiste la finalità per cui sono stati raccolti.

 

Accesso, comunicazione, diffusione e trasferimento dei dati

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  • soggetti che svolgono attività di assistenza agli utenti (es. call center, help desk, ecc.);
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  • soggetti di adempimenti di controllo, revisione e certificazione delle attività svolte dall’Associazione anche nell’interesse degli utenti;
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In considerazione dell’esistenza di collegamenti telematici, informatici o di corrispondenza, i dati possono essere trasferiti anche all’estero, all’interno dell’Unione Europea. In caso di trasferimento in paesi extra-UE il Titolare assicura sin d’ora che il trasferimento dei dati extra-UE avverrà in conformità alle disposizioni di legge applicabili stipulando, se necessario, accordi che garantiscano un livello di protezione adeguato e/o adottando le clausole contrattuali standard previste dalla Commissione Europea.

 

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