INTRODUZIONE
In questo tutorial vediamo insieme come predisporre e stampare la dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica (CU) per colf e badanti utilizzando Gestisci La Tua Colf.
Il datore di lavoro domestico non è considerato sostituto d’imposta, ma ha comunque l’obbligo di consegnare al collaboratore un riepilogo fiscale annuale. Vediamo tutti i passaggi operativi.
Quando consegnare la CU
La dichiarazione sostitutiva della CU va consegnata almeno 30 giorni prima della scadenza della dichiarazione dei redditi.
Consigliamo di procedere entro il 31 marzo, oppure comunque entro fine maggio, per permettere alla collaboratrice o al collaboratore di presentare per tempo la dichiarazione al CAF e, se necessario, pagare le prime imposte entro fine giugno.
Come generare la CU nella piattaforma
Per stampare la CU, accediamo al menù:
Stampe annuali > Dichiarazione sostitutiva Certificazione Unica (CU)
Una volta entrati:
- Se dobbiamo visualizzare anche i collaboratori che sono stati licenziati da oltre 3 mesi, attiviamo il flag dedicato.
- Inseriamo l’anno di riferimento, che corrisponde all’anno precedente.
Ad esempio, se siamo nel 2025, la dichiarazione si riferisce ai redditi del 2024. - Confermiamo l’anno selezionato.
- Se abbiamo più di un collaboratore scegliamo il collaboratore del quale vogliamo stampare il CU
- Procediamo alla stampa scegliendo tra “Stampa” o “Stampa in formato modificabile”.
Verifica dello stato dei cedolini
Se nella schermata della dichiarazione sostitutiva CU appare la dicitura “Non tutti i cedolini sono aggiornati”, significa che ci sono uno o più cedolini da controllare o ricalcolare.
In questo caso:
- Apriamo il menù Cedolini > Calcolo buste mensili dell’anno interessato.
- Controlliamo lo stato di ogni mese: tutti i cedolini dovrebbero risultare “ok” o “definitivi”.
- Se troviamo mesi in stato “da ricalcolare”, è possibile che siano state modificate condizioni contrattuali retroattivamente.
Prima di ricalcolare qualsiasi cedolino, entriamo nel menù Assunzione > Inserimento dati collaboratore domestico e verifichiamo che paga, orario e livello siano impostati esattamente come risultavano nel periodo che dobbiamo ricalcolare.
Esempio di ricalcolo in caso di modifiche contrattuali
Vediamo ora un esempio pratico per comprendere meglio l’importanza di gestire correttamente le variazioni contrattuali nel tempo.
Supponiamo che nel 2023 la collaboratrice abbia percepito una retribuzione di 950 euro mensili da gennaio a giugno, e che da luglio a dicembre lo stipendio sia stato aumentato a 1.100 euro.
Se per errore andiamo a modificare oggi la paga di gennaio 2023 portandola a 1.100 euro e poi ricalcoliamo tutti i cedolini dell’anno, il programma applicherà la nuova paga a tutti i mesi, anche quelli inizialmente elaborati con l’importo più basso.
Questo porterebbe a un errore nei conteggi e una discrepanza tra i cedolini originariamente consegnati e quelli aggiornati.
Per procedere nel modo corretto, dobbiamo:
-
Reimpostare lo stipendio di 950 euro nel menù Assunzione > Inserimento dati collaboratore domestico.
-
Calcolare nuovamente i cedolini da gennaio a giugno, uno alla volta, e renderli definitivi.
-
Cambiare la retribuzione a 1.100 euro.
-
Procedere con l’elaborazione dei cedolini da luglio a dicembre.
In questo modo ci assicuriamo che il calcolo rispecchi fedelmente la situazione reale, mantenendo la coerenza con i cedolini già consegnati al collaboratore.
Prima di iniziare il ricalcolo consigliamo sempre di stampare tutti i cedolini già memorizzati, così da confrontarli dopo l’elaborazione ed evitare differenze indesiderate.
APPENDICE – Obbligo di dichiarazione dei redditi per il collaboratore
Ricordiamo che li collaboratori familiari e badanti non sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi se il reddito complessivo (tra lavoro domestico e altri redditi) è inferiore a 8.500 euro annui, a condizione che le detrazioni siano riconosciute per tutti i 365 giorni dell’anno e che non siano stati erogati anticipi di TFR.
CONCLUSIONE
Abbiamo visto passo passo come emettere correttamente la CU per colf e badanti, come ricalcolare i cedolini in caso di modifiche contrattuali e come gestire il TFR in base al tipo di retribuzione.
Con Gestisci La Tua Colf è possibile compilare e stampare tutto in autonomia, evitando errori e rispettando le scadenze.
Alla prossima!
