Gestione di vitto e alloggio

Maggio 30, 2025

Vitto e alloggio badante convivente

In questo tutorial vediamo come gestire correttamente vitto e alloggio per una collaboratrice convivente usando il software Gestisci La Tua Colf.

Vedremo dove configurare queste voci, come personalizzarle e in che modo vengono riportate in busta paga.

Partiamo!

Configurare vitto e alloggio nel contratto

Per iniziare, accediamo al percorso:
Assunzione > Inserimento collaboratore domestico > Trattamento economico.

All’interno di questa sezione troviamo le opzioni dedicate alla gestione del vitto e alloggio.

  • Situazione standard – tutto fornito in natura
    Se la collaboratrice mangia e dorme regolarmente presso l’abitazione del datore, basta selezionare la relativa opzione, come si vede nella prima immagine.
  • Vitto e alloggio pagati in denaro
    Se invece viene stabilito che vitto e alloggio siano interamente monetizzati, è necessario attivare tutte le voci dedicate.
    Nella seconda immagine è evidenziato il campo relativo all’indennità sostitutiva per colazione e pranzi; per selezionare le cene e l’alloggio basta cliccare sui campi rispettivi che sono accanto.
    Il programma inserirà i valori convenzionali previsti dal Ccnl. Se si desidera utilizzare importi diversi, si possono modificare liberamente e salvare le modifiche.
  • Soluzione mista – una parte in natura, una in denaro
    Nel caso in cui solo una delle due componenti sia fornita in natura, per esempio solo l’alloggio, sarà necessario indicare nel sistema di corrispondere il vitto in denaro. In questo modo, il programma calcolerà un’indennità per ogni giorno lavorato.

 

Vitto e alloggio in natura   Indennità per colazione o pranzo

Come viene riportato sul cedolino

Anteprima cedolino con indennità vitto alloggio durante le assenzaNel momento in cui si elabora il cedolino mensile, Gestisci La Tua Colf riconosce automaticamente il tipo di trattamento configurato.

  • Indennità giornaliera – Voce 39
    Quando una parte o tutto il vitto e l’alloggio è versato in denaro, per ogni giorno lavorativo viene aggiunta al cedolino l’indennità corrispondente con la voce 39, come potete vedere.
  • Assenze, ferie o malattia – Voce 40
    Il contratto collettivo stabilisce che anche in caso di assenze giustificate, come ferie, festività, malattia o infortunio, il collaboratore debba ricevere un’indennità sostitutiva se non è presente in casa.

Se normalmente riceve vitto e alloggio in natura, ma per quei giorni non è fisicamente presente presso il datore, il programma riconosce automaticamente l’indennità con la voce 40, come potete vedere nella immagine.

 

Quando NON va corrisposta l’indennità

Se però il collaboratore rimane presso l’abitazione del datore durante ferie o assenze, non è necessario corrispondere alcuna indennità sostitutiva.
In questi casi, il programma potrebbe inserire la voce 40 in automatico, quindi sarà importante disattivarla manualmente, rimuovendo il flag corrispondente nell’anagrafica del collaboratore.

APPENDICE – Effetti del vitto e alloggio su retribuzione e contributi

Vediamo ora in quali aree incide il vitto e alloggio a livello di retribuzione e contribuzione:

  1. Tredicesima mensilità
    La quota mensile di vitto e alloggio deve essere inclusa nel calcolo della tredicesima.
  2. Trattamento di fine rapporto (TFR)
    Il valore mensile del vitto e alloggio concorre alla retribuzione utile per il calcolo del TFR. È parte integrante e continuativa della retribuzione.
  3. Straordinari
    Quando si calcolano le ore extra, si considera la retribuzione globale di fatto, ovvero comprensiva del valore orario equivalente di vitto e alloggio.
  4. Contributi INPS
    L’INPS stabilisce che la retribuzione oraria effettiva su cui si calcolano i contributi debba includere sia la quota di tredicesima che quella di vitto e alloggio se prevista.

Tutti questi calcoli vengono gestiti in automatico dal software Gestisci La Tua Colf, garantendo precisione e aderenza al contratto nazionale.

Conclusione

Abbiamo visto insieme come gestire il vitto e alloggio del collaboratore domestico convivente: dalla configurazione iniziale fino alla lettura corretta in busta paga.

Grazie a Gestisci La Tua Colf, queste operazioni diventano automatiche, precise e conformi alle normative. Se hai dubbi o casi particolari, puoi sempre consultare le sezioni di approfondimento presenti nel programma.

A presto con un nuovo tutorial!

 

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Indice

Informativa Privacy

Gentile Utente,                                                                                                

ai sensi dell’art 13 del Regolamento UE 679/2016 del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, la scrivente, in qualità di titolare del trattamento, informa che i dati personali acquisiti con riferimento ai rapporti instaurati saranno oggetto di trattamento nel rispetto dei diritti delle libertà fondamentali, nonché nella dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Le forniamo pertanto le seguenti informazioni:

 

Finalità del trattamento – Natura del conferimento

I dati da Lei forniti, o comunque a noi disponibili, saranno trattati per:

  1. Esigenze contrattuali e per i conseguenti adempimenti degli obblighi istituzionali, legali e contrattuali dalle stesse derivanti, nonché il conseguimento di un’efficace gestione del rapporto instaurato. In particolare, per l’acquisizione e la gestione delle Sue richieste, e connessi adempimenti di carattere fiscale e amministrativo e di rappresentanza, relativi ai servizi forniti da Assindatcolf.
  2. Comunicazione istituzionale di Assindatcolf, finalizzata all’impulso e alla divulgazione in tema di rapporto di lavoro domestico, effettuata tramite strumenti di comunicazione e diffusione istituzionale (sito Internet, profilo Facebook, newsletter, opuscoli, giornali, riviste, periodici o comunicazioni a mezzo posta ordinaria o posta elettronica) inerenti alle attività promosse da Assindatcolf;
  3. Promozione e miglioramento dei servizi tramite la comunicazione a enti convenzionati e fornitori esterni di servizi, anche tramite analisi statistiche per aggregazione generica e anonima dei dati trattati.

 

La informiamo che il loro conferimento ha carattere obbligatorio per quanto riguarda le finalità indicate alle lettere a) e b). Pertanto, il rifiuto a fornirli, in tutto o in parte, comporterebbe l’impossibilità per lo/la scrivente a dar corso all’erogazione dei servizi richiesti. La base giuridica del trattamento è costituita dal contratto (Art. 6 c.1 lett. b)), e ASSINDATCOLF non richiede il consenso dell’interessato.

Il conferimento dei dati per le finalità indicate alla lettera c) ha carattere facoltativo. Il rifiuto a fornire tali dati non pregiudica l’ottimale esecuzione delle prestazioni. La base giuridica del trattamento è costituita dal consenso da Lei prestato in calce al presente modulo. (Art. 6 c.1 lett. a – Art. 9 c. 2 lett. a)).

 

Modalità e durata del trattamento

I dati personali sono sottoposti a trattamento sia cartaceo che elettronico e/o automatizzato. Adeguate misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

Fatte salve le finalità probatorie da utilizzare in caso di ispezioni degli organi di vigilanza e/o in sede di contenzioso, i dati sono trattati, conservati e custoditi fino a quando sussiste la finalità per cui sono stati raccolti.

 

Accesso, comunicazione, diffusione e trasferimento dei dati

Ai dati possono accedere dipendenti e collaboratori del Titolare, nella loro qualità di incaricati e/o delegati del trattamento e/o amministratori di sistema. I dati possono inoltre essere comunicati, anche nella loro qualità di responsabili del Titolare, a:

  • soggetti che forniscono servizi per la gestione del sistema informativo e delle reti di telecomunicazioni (compresa la posta elettronica);
  • soggetti che svolgono attività di trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento delle comunicazioni con gli utenti;
  • soggetti che svolgono attività di assistenza agli utenti (es. call center, help desk, ecc.);
  • studi o società nell’ambito di rapporti di assistenza e consulenza;
  • soggetti di adempimenti di controllo, revisione e certificazione delle attività svolte dall’Associazione anche nell’interesse degli utenti;
  • Pubbliche amministrazioni, Organi di Polizia e autorità Giudiziaria, secondo esigenze valutate insindacabilmente dalla ns. Organizzazione.

I dati non sono soggetti a diffusione.

In considerazione dell’esistenza di collegamenti telematici, informatici o di corrispondenza, i dati possono essere trasferiti anche all’estero, all’interno dell’Unione Europea. In caso di trasferimento in paesi extra-UE il Titolare assicura sin d’ora che il trasferimento dei dati extra-UE avverrà in conformità alle disposizioni di legge applicabili stipulando, se necessario, accordi che garantiscano un livello di protezione adeguato e/o adottando le clausole contrattuali standard previste dalla Commissione Europea.

 

Diritti degli interessati (Artt. 15-21 GDPR)

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di:

  1. ottenere la conferma dell’esistenza di dati che li riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile;
  2. ottenere l’indicazione: a) dell’origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’art.. 3, comma 1, GDPR; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati;
  3. ottenere: a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi hanno interesse, l’integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato;
  4. opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che li riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che li riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, mediante l’uso di sistemi automatizzati di chiamata senza l’intervento di un operatore mediante email e/o mediante modalità di marketing tradizionali mediante telefono e/o posta cartacea. Si fa presente che il diritto di opposizione dell’interessato, esposto al precedente punto b), per finalità di marketing diretto mediante modalità automatizzate si estende a quelle tradizionali e che comunque resta salva la possibilità per l’interessato di esercitare il diritto di opposizione anche solo in parte. Pertanto, l’interessato può decidere di ricevere solo comunicazioni mediante modalità tradizionali ovvero solo comunicazioni automatizzate oppure nessuna delle due tipologie di comunicazione.

Ove applicabili, hanno altresì i diritti di cui agli artt. 16-21 GDPR (Diritto di rettifica, diritto all’oblio, diritto di limitazione di trattamento, diritto alla portabilità dei dati, diritto di opposizione, diritto di revoca del consenso che non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca), nonché il diritto di reclamo all’Autorità Garante.

 

Il Titolare del trattamento dei dati è

Ass. Sindacale Nazionale dei Datori di Lavoro dei Collaboratori Famigliari – ASSINDATCOLF Via Principessa Clotilde, 2 00196 Roma.

Per esercitare i diritti di cui all’Art. 12 e/o per chiarimenti in materia di tutela dati personali, è possibile rivolgersi all’indirizzo: nazionale@assindatcolf.it.